Il perimetro dei reati ambientali nel sistema 231 deve essere letto insieme all’attività concreta dell’impresa: impianti, rifiuti, emissioni, scarichi, appalti, autorizzazioni e deleghe.
La domanda corretta non è solo se esista una violazione ambientale, ma se il modello organizzativo dimostra controlli effettivi, flussi informativi e reazioni coerenti.
Quando fare una verifica
- prima di ispezioni o audit programmati;
- dopo prescrizioni, verbali o contestazioni;
- quando cambiano processi produttivi, impianti o fornitori;
- quando il modello 231 non è aggiornato sui rischi ambientali.
