
Flussi ODV e art. 25-undecies: quando il modello 231 ambientale è davvero difendibile
Il rischio 231 dei reati ambientali non si valuta solo leggendo il Modello: servono flussi ODV, procedure applicate e documenti coerenti con i processi esposti.
Consulente tecnico

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Consulente tecnico con esperienza nella lettura operativa di progetti, processi e documentazione professionale. Il profilo pubblico è disponibile su LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/andrea-dicanto

Il rischio 231 dei reati ambientali non si valuta solo leggendo il Modello: servono flussi ODV, procedure applicate e documenti coerenti con i processi esposti.

Avere un Modello 231 aggiornato non esonera l'ente dalla responsabilità. Analizziamo la differenza tra compliance formale e difendibilità sostanziale alla luce delle novità del D.L. 116/2025 e L. 147/2025 per i reati ambientali.

Guida tecnica per C-level e HSE Manager sulla valutazione del rischio 231 ambientale. Analisi dell'art. 25-undecies, impatto delle norme 2025 sui rifiuti e metodo di audit documentale per la difendibilità dell'ente.

Dopo un verbale, un’anomalia sui rifiuti o un controllo, la responsabilità 231 per reati ambientali richiede una lettura coordinata di Modello, flussi ODV e documenti operativi. Focus sull’art. 25-undecies e sull’aggiornamento 2025.
Norme, scadenze, orientamenti pratici e approfondimenti selezionati: solo contenuti rilevanti per capire prima cosa cambia e quando conviene chiedere una valutazione professionale.
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